CASERTA – Si confermano ritardi nella consegna dei lavori in alcune scuole casertane come,  il plesso Pollio di San Benedetto, il plesso ‘Patturelli’ della Collecini in via Vaccheria a San Leucio.

Ritardi nella consegna dei lavori  che  rischiano di far slittare il suono della prima campanella.

A poche ore dall’inizio della scuola il  Comune si ricorda di garantire una classe a tutti gli studenti casertani. Preoccupa e non poco la situazione della scuola di San Benedetto. Sul sito dell’istituto la preside Rosaria Prisco ha avvisato che “le classi della primaria di San Benedetto frequenteranno regolarmente nel plesso di via Barducci” mentre “gli alunni della scuola dell’infanzia inizieranno le lezioni appena l’ente locale consegnerà l’edificio scolastico”.

Ma i tempi di consegna sono piuttosto lunghi. L’assessore all’Edilizia Scolastica Alessandro Pontillo parla di “un paio di mesi”. Troppi denuncia il candidato Sindaco Guerriero.

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Così a Palazzo Castropignano si pensa ad un ‘piano b’. “Si sono conclusi i lavori al plesso di Santa Barbara – precisa Pontillo – Stiamo lavorando per far frequentare i bambini della Primaria di San Benedetto a Santa Barbara, con un sistema di navette che da San Benedetto porterebbero i bambini a Santa Barbara, mentre l’infanzia frequenterebbe l’asilo di via Barducci”. Un progetto che potrebbe comportare comunque un ritardo nell’inizio dell’anno scolastico, almeno a lunedì 20 settembre. Un rinvio che è mal digerito dai genitori che stanno organizzando una protesta nel caso una simile ipotesi divenisse realtà fra due giorni.

Diversa la situazione per la scuola primaria di San Leucio per il quale i lavori di adeguamento sismico termineranno non prima del 18 settembre. Per questo il dirigente scolastico Antonio Varriale ha adottato una soluzione ‘in house’ con i bambini della Primaria che frequenteranno il plesso di piazza SS. Maria delle Grazie (prime, seconde e terze) ed il plesso di Sala (quarte e quinte).